F1, ritrova il casco rubato dopo 23 anni: la storia di Norberto Fontana


L’argentino aveva denunciato il furto nel 1998. Un amico e collega ha riconosciuto il casco mentre girava in un quartiere di Buenos Aires. Ecco la storia di un recupero avventuroso

“Una storia incredibile”. Queste sono le prime parole che Norberto Fontana, ex pilota di F1, ha usato per descrivere quanto gli è accaduto. L’argentino ha postato sui social una foto in cui indossa il casco utilizzato durante la sua breve avventura nel Mondiale 1997. Proprio il casco che era stato trafugato dai ladri ad Arrecifes, vicino Buenos Aires, nel 1998. A distanza di 23 anni, il cimelio è stato ritrovato da un collega, Christian Bodrato Mionetto, nella maniera più sorprendente e inimmaginabile.

CASUALE

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Infatti, nel pomeriggio di venerdì 26 novembre, il pilota argentino che milita nel campionato Turismo nazionale, si stava dirigendo per una commissione a Tortuguitas, un sobborgo di Buenos Aires, quando ha notato una giovane donna con un casco familiare, con la bandiera argentina e soprattutto la scritta “Fontana” sulla parte inferiore. Così, dopo aver accertato che si trattava proprio del modello trafugato, confrontandosi via telefono direttamente con l’amico Norberto, ha deciso di fermare la ragazza, spiegandole la storia dell’oggetto e pagando di tasca propria ben 20.000 dollari per riaverlo. Christian ha poi recapitato il casco a un emozionato Fontana, che ha raccontato l’accaduto sui social.

PASSIONE

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Norberto è legato al suo casco perché…



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